Ciao a tutti! Ecco qui un mirabolante spazio dove condividere - perché l'importante è minare la propria dignità fin dal profondo - tutti i più fallimentari tentativi di conoscere, in modo più o meno biblico, qualche essere umano per instaurare una cosa qualsiasi, dalla conoscenza occasionale per strada alla relazione imperitura, finché morte non ci si separi... Perché l'importante è non prendersi troppo sul serio!
giovedì 8 agosto 2013
Egoista e irriconoscente
Mi sono sentito chiamare così.
Devo dire che la cosa mi ha destabilizzato parecchio.
Non solo per un fatto che a me sembra di tascurabile importanza, ma anche perché tra i tanti difetti che so per certo di avere, questi due pensavo non mi appartenessero.
Tuttavia se una persona mi vede così, forse è il caso di rifletterci sopra.
Alcuni anni fa una psicologa (eggià, anch'io faccio parte del nutrito mondo "andiamo dalla strizzacervelli"... un anno molto proficuo, peraltro) mi disse che avevo una sorta di complesso. Quello di voler salvare il mondo e che avevo una sorta di arroganza nell'imputarmi le cause di tutto: il malumore di un amico, un insuccesso di un consocente, il riscaldamento globale, i birkenstock con i calzini... Una cosa che pensavo cozzasse con l'egoismo... Chissà invece sono talmente subdolo e calcolatore che non faccio niente per niente... e inconsciamente sono una specie di merda con le gambe...
Devo rifletterci su...
martedì 1 maggio 2012
Animali
Riescono sempre a commuovermi.
Mi trovo in facebook a scorrere le immagini di animali torturati, uccisi, seviziati. Ora si parla delle atrocità che stanno succedendo in Ucraina... O degli abominevoli esperimenti a Green Hill...
Non sono ipocrita: mangio carne e mi piacciono gli affettati. Non sarei mai vegetariano e forse sono una di quelle orrende persone che pensano che esistano animali di serie A e serie B, chi lo sa.
So solo che avrei voluto essere fra gli attivisti che hanno liberato i cuccioli di beagle a Montichiari.
So solo che quando vedo i miei genitori in campagna che fanno la notte alle caprette che stanno male o che corrono a mettere in incubatrice le uova che le galline non riescono a covare per farl schiudere, mi vengono le lacrime agli occhi e mi intenerisco.
Sono decisamente figlio dei miei genitori.
Tutti carnivori. Ma tutti assolutamente rispettosi degli amici pelosi o piumati che accogliamo in famiglia. Galline, oche, anitre, conigli, cani, gatti... Vedere mio papà che sta sveglio la notte per attendere che al cane passi l'anestesia dopo un'operazine "perchè così non si sente solo quando si sveglia". O mia mamma che torna dal mercato contadino con tre oche che spuntano da un sacchetto di carta "perché staranno sicuramente meglio qui da noi che in quei posti".
Ripeto, siamo forse incoerenti perchè poi mangiamo scaloppine, cotolette, prosciutto, salame...
Però mi rendo conto che noi uomini, spesso, sappiamo essere delle bestie fatte e finite.
domenica 8 aprile 2012
Voglio una Pasqua di rinascita. Vera.
Avere brutti sentimenti nel giorno di Pasqua è una schifezza.
Mi consolo che sono cose "esterne". Tradotto il lavoro. Sarà che vedo persone ignoranti, analfabete, vuote vuote vuote, che vanno sempre pià avanti. Hanno rispetto e credibilità. Non è vero che l'impegno ripaga sempre. Io sono 15 anni, fin dal primo giorno in cui ho messo le mani su una tastiera, che cerco di dare del mio meglio. In fatto di disponibilità, cura, attenzione, impegno. Sacrificando, in passato, tante cose sull'altare di un lavoro che ho amato. E amo. Anche se ormai non mi ossessiona più. Tanto meno in un periodo dove le mie idee e i miei suggerimenti vengono presi e sviluppati da altri.
Vorrei proprio andarmene da qui. Non avere più a che fare con gente ignorante e profittatrice. Gente che scrive "un'altro"; gente che ha confuso per mesi Meredith con Amanda vergando dotti articoli dedicati però alle persone sbagliate; gente per la quale "arrestato", "indagato", "querelato" e "condannato" sono tutti sinonimi; gente che scrive "io penso che tu puoi"... Non ce la faccio più a veder preferite queste persone a me. Che non sarò Einstein ma ho un fottuto rispetto per chi mi legge o mi ascolta.
E allora, che questa Pasqua segni una vera resurrezione. Della meritocrazia, dell'autostima, della voglia di fare... tre elementi che sono ormai un ricordo...
Auguri.
Mi consolo che sono cose "esterne". Tradotto il lavoro. Sarà che vedo persone ignoranti, analfabete, vuote vuote vuote, che vanno sempre pià avanti. Hanno rispetto e credibilità. Non è vero che l'impegno ripaga sempre. Io sono 15 anni, fin dal primo giorno in cui ho messo le mani su una tastiera, che cerco di dare del mio meglio. In fatto di disponibilità, cura, attenzione, impegno. Sacrificando, in passato, tante cose sull'altare di un lavoro che ho amato. E amo. Anche se ormai non mi ossessiona più. Tanto meno in un periodo dove le mie idee e i miei suggerimenti vengono presi e sviluppati da altri.
Vorrei proprio andarmene da qui. Non avere più a che fare con gente ignorante e profittatrice. Gente che scrive "un'altro"; gente che ha confuso per mesi Meredith con Amanda vergando dotti articoli dedicati però alle persone sbagliate; gente per la quale "arrestato", "indagato", "querelato" e "condannato" sono tutti sinonimi; gente che scrive "io penso che tu puoi"... Non ce la faccio più a veder preferite queste persone a me. Che non sarò Einstein ma ho un fottuto rispetto per chi mi legge o mi ascolta.
E allora, che questa Pasqua segni una vera resurrezione. Della meritocrazia, dell'autostima, della voglia di fare... tre elementi che sono ormai un ricordo...
Auguri.
domenica 1 aprile 2012
Come quattro anni fa
C'è una funzione sul "diario" di facebook.
Permette di leggere tutti i post scritti dopo che si è approdati sul social network. Mi rendo conto che quasi tutte le persone con le quali chattavo a metà del 2008 sono rimaste anche adesso. Chi scrive di più, chi di meno, chi è in sordina, ma, più o meno, ci sono tutti.
In un mondo fatto di rapporti più esili di una promessa di un marinaio, è una bella cosa.
Permette di leggere tutti i post scritti dopo che si è approdati sul social network. Mi rendo conto che quasi tutte le persone con le quali chattavo a metà del 2008 sono rimaste anche adesso. Chi scrive di più, chi di meno, chi è in sordina, ma, più o meno, ci sono tutti.
In un mondo fatto di rapporti più esili di una promessa di un marinaio, è una bella cosa.
domenica 18 marzo 2012
Piangere...
... di tenerezza.
Mi è capitato oggi.
E ho capito che per il bene di una persona sarei disposto a sacrificare il mio.
Mi è capitato oggi.
E ho capito che per il bene di una persona sarei disposto a sacrificare il mio.
lunedì 20 febbraio 2012
Serenità
Magari me la sto gufando.
Magari, dopo che avrò scritto questo post, sarò colto da un infarto improvviso e mi ritroveranno domani riverso sul pc con sorriso ebete.
Fatto sta che oggi l'ho vista.
Ed è bellissima.
E' ancora qui da me.
Si chiama serenità.
Si chiama camminare in città e aver voglia di sorridere agli sconosciuti.
Si chiama entrare in un negozio e tenere la porta aperta a una signora che entra.
Significa fermarsi al bar per cinque minuti in pausa dal lavoro con il proprio amore e parlare complici.
Significa comprare una sciocchezzuola per la casa ed essere felici.
Significa... serenità.
Magari, dopo che avrò scritto questo post, sarò colto da un infarto improvviso e mi ritroveranno domani riverso sul pc con sorriso ebete.
Fatto sta che oggi l'ho vista.
Ed è bellissima.
E' ancora qui da me.
Si chiama serenità.
Si chiama camminare in città e aver voglia di sorridere agli sconosciuti.
Si chiama entrare in un negozio e tenere la porta aperta a una signora che entra.
Significa fermarsi al bar per cinque minuti in pausa dal lavoro con il proprio amore e parlare complici.
Significa comprare una sciocchezzuola per la casa ed essere felici.
Significa... serenità.
sabato 18 febbraio 2012
Sei come lui
Premetto. Oggi sono incazzato e umorale.
Come una biscia.
Una di quelle serpi malvagie che si mimetizzano nel terreno e si muovono in modo malefico.
Quindi, perdonatemi se amplificherò lo SCAZZO di una delle frasi più sbagliate che si può dire a un uomo, donna, gay, trans, bisessuale, gatto, cavallo, cammello e bue muschiato. Pronti?
"Mamma mia, sei come lui".
E per "lui" si intende l'ex.
E non importa una minchia se viene detto per scherzo.
Non importa un'ostrega se viene condito con gigiate e sorrisi.
Io, questa volta, faccio finta di niente e ci rido su.
La prossima volta, vedrai come sarò simile al tuo ex!
Cazzo.
Punto.
Come una biscia.
Una di quelle serpi malvagie che si mimetizzano nel terreno e si muovono in modo malefico.
Quindi, perdonatemi se amplificherò lo SCAZZO di una delle frasi più sbagliate che si può dire a un uomo, donna, gay, trans, bisessuale, gatto, cavallo, cammello e bue muschiato. Pronti?
"Mamma mia, sei come lui".
E per "lui" si intende l'ex.
E non importa una minchia se viene detto per scherzo.
Non importa un'ostrega se viene condito con gigiate e sorrisi.
Io, questa volta, faccio finta di niente e ci rido su.
La prossima volta, vedrai come sarò simile al tuo ex!
Cazzo.
Punto.
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